I terroristi del gruppo ultra-radicale Boko Haram hanno rivendicato la strage di due giorni fa a Jos, capitale dello Stato centro-orientale nigeriano di Plateau, durante i funerali di alcune delle 63 vittime cristiane del massacro di sabato.
Lo riferisce l’agenzia AGI: almeno 22 persone avevano perso la vita, tra cui un senatore del Parlamento nazionale e un deputato locale. Le autorità della Nigeria avevano attribuito la carneficina a pastori nomadi di etnia fulani, ma un portavoce del movimento integralistico, Abul Qaqa, ha annunciato che “Boko Haram vuole rendere nota la propria sodisfazione per il successo dei propri attacchi nello Stato di Plateau”. Nel complesso i morti di fede cristiana lo scorso fine settimana sono stati oltre cento.




