Con tag ONU

La comunità internazionale reagisca con i Caschi Blu ONU

La cattolica Eugenia Roccella, l’ebrea Fiamma Nirenstein, la musulmana Souad Sbai hanno presentato una mozione in parlamento per inviare i caschi blu dell’Onu in Nigeria. La richiesta è audace ma è perfettamente compatibile con lo scopo della mobilitazione che da mesi insiste sul fermare le violenze contro i cristiani della Nigeria.

Leggi il testo completo della mozione che si richiama all’articolo 18 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: «ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti».

I terroristi di Boko Haram non agiscono da soli ma sono supportati da organizzazioni più vaste come Al Qaeda. E in ogni caso il loro aiuto più forte è il silenzio dell’Occidente. In questa indifferenza sono morti oltre 800 cristiani dall’inizio dell’anno e tutti vivono nella paura.

Leggi il testo completo dell’articolo su Tempi.it

Camera dei Deputati

Camera dei Deputati

 

Contrassegnato da tag , , , , ,

Violenze contro cristiani: ne parlano al Consiglio Onu

La notizia è tratta da Vaticaninsider.it. Riporta della denuncia operata da mons. Silvano Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso l’Onu a Ginevra, durante la 20/ma sessione del Consiglio Onu dei diritti umani.

La Santa Sede da sempre porta avanti la difesa della libertà religiosa. I “casi molto eclatanti in Nigeria, in Kenya” dove credenti e soprattutto cristiani sono bombardati mentre sono riuniti per pregare”. “C’è un legame tra il rispetto dei diritti umani e la possibilità della libertà religiosa in particolare e la possibilità di vivere assieme pacificamente”.

Sede Onu a Ginevra

Sede Onu a Ginevra

La mobilitazione italiana è stata molto apprezzata dal Vescovo Kaigama in visita alla Camera dei Deputati. Non fermiamo la mobilitazione

FIRMA LA PETIZIONE PER I CRISTIANI IN NIGERIA

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Ministro Terzi e l’Unione Europea sulla libertà religiosa

Verso la sera del 25 giugno è arrivato dal Ministro degli Esteri  Giulio Terzi un aggiornamento importante sulla mobilitazione per i cristiani della Nigeria. Come riporta l’agenzia AGI, il nostro ministro ha riferito del grande sostegno che i ministri dell’UE hanno manifestato per la difesa della libertà religiosa.

Il tema è stato sollevato dal ministro al Consiglio Ue a Lussemburgo. “Su questo”, ha riferito in una conferenza stampa, “abbiamo l’autorevole sostegno di molti colleghi che si sono riferiti come me alle stragi dei cristiani in Nigeria”. I ministri dei Ventisette hanno adottato un “quadro strategico in materia di diritti umani e di democrazia in vista dell’attuazione di un piano di azione”, si legge nella nota del Consiglio.

Ministro Giulio Terzi

Ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi

Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , ,

Onu ritiene Boko Haram passibili di crimini contro umanità

Si apprende la notizia dall’agenzia di stampa AGI. I sanguinosi attentati contro i cristiani, commessi in Nigeria dal gruppo fondamentalista Boko haram, potrebbero configurare crimini contro l’umanità.

Lo afferma l’Alto Commissariato Onu per i Diritti umani. “I membri di Boko Haram, se giudicati responsabili di attacchi estesi o sistematici contro la popolazione civile potrebbero essere ritenuti colpevoli di crimini contro l’umanita’”, ha detto il portavoce Rupert Colville. “Anche gli atti miranti ad una pulizia etnica o religiosa possono essere considerati crimini contro l’umanita’”, ha precisato .

Inoltre è di poco fa la notizia che la polizia nigeriana ha arrestato un presunto terrorista islamico di Boko Haram, sospettato di coinvolgimento in attentati, fra i quali l’attacco di Natale contro una chiesa ad Abuja (44 morti) e quello contro il quartiere generale dell’Onu (25 morti nell’agosto 2011). Lo ha reso noto la tv di stato. Habibu Bama, questo il suo nome, è stato arrestato a Damaturu, la capitale dello stato di Yobe, nel nordest del paese, al termine di una sparatoria con elementi delle forze speciali.

Ricordiamocelo: sono oltre 600 i morti dall’inizio dell’anno. Se non sei indifferente a questo massacro

FIRMA LA PETIZIONE E DIFENDI I CRISTIANI IN NIGERIA

Contrassegnato da tag , , , , , , ,
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.