Archivi tag: Nigeria

Appello di Mons. Kaigama per fermare il commercio di armi in Nigeria

I guerriglieri armati di Boko Haram in Nigeria

I guerriglieri armati di Boko Haram in Nigeria

Come arrivano tutte queste armi in Nigeria?

Riflettendo su questo tema, Mons. Kaigama lancia un appello:

“È un dramma che continua. Purtroppo non è una sorpresa che vi siano scontri in quell’area e che un gran numero di persone abbiano perso la vita. Quello che dovrebbe sorprenderci è che questa situazione continua senza un’apparente soluzione. Anzi quello che ci preoccupa è che nuove crisi si aggiungono ogni giorno”. Così commenta all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Ignatius Ayau Kaigama arcivescovo di Jos e Presidente della Conferenza Episcopale della Nigeria, gli scontri tra esercito e Boko Haram a Baga, un villaggio di pescatori sulle rive del lago Ciad, nel nord-est del Paese.

Secondo le notizie di stampa almeno 185 persone, in gran parte civili, hanno perso la vita nei combattimenti tra i soldati e i guerriglieri di Boko Haram armati anche di lanciagranate.

FIRMATE LA PETIZIONE PER DIFENDERE I CRISTIANI DELLA NIGERIA

È proprio sulla diffusione di armi sempre più sofisticate che Mons. Kaigama esprime la sua preoccupazione.“Come ho detto più volte dobbiamo chiederci come queste armi arrivano in Nigeria. Mentre quelle più sofisticate provengono dall’estero, in Nigeria ci sono laboratori clandestini che fabbricano armi artigianali e ordigni esplosivi improvvisati” denuncia l’Arcivescovo. “Si tratta di un fenomeno preoccupante perché assistiamo ad un diffusione di questi laboratori clandestini nelle città, nei villaggi e nelle foreste nei quali vengono costruite armi illegali. Tutto questo va fermato al più presto” conclude Mons. Kaigama.

(L.M.) (Agenzia Fides 22/4/2013)

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Silvano Trevisan, italiano che Boko Haram ha ucciso in Nigeria

Boko Haram ha colpito ancora. Questa volta ha rapito 7 stranieri e li ha uccisi. Purtroppo tra loro c’era anche il nostro connazionale Silvano Trevisan come confermato dalla Farnesina.

“Cordoglio e condoglianze alla famiglia a cui facciamo sentire la nostra vicinanza” ha dichiarato l’on. Maurizio Lupi tra i promotori della petizione per difendere la libertà religiosa e i cristiani della Nigeria.

Continua sul suo sito.

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Berlusconi, solenne impegno per fermare violenze

La persecuzione dei cristiani nel mondo è in aumento. Anche Silvio Berlusconi afferma che non si possono ignorare.

Per questo si è preso l’impegno di contrastare questa preoccupante escalation di violenza e discriminazione a livello internazione facendo pesare il ruolo dell’Italia nella comunità internazionale e nelle istituzioni europee. Ecco il testo della nota.

Infatti l’Italia è in prima fila per la difesa dei cristiani della Nigeria soprattutto per l‘impegno di Maurizio Lupi vicepresidente della Camera dei Deputati.

Visita alla Camera della delegazione dalla Nigeria con Mons. Ignatius Kaigama

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Essere cristiani in Nigeria

Riprendiamo l’articolo pubblicato su Tempi “Essere cristiani in Nigeria” che fa il punto su uno stato africano travagliato dal conflitto istituzioni VS jihadisti, tra etnie e tra religioni.

Leggi l’articolo completo qui.

Kano. Sepoltura di massa dopo gli attentati a due chiese cristiane.

Kano. Sepoltura di massa dopo gli attentati a due chiese cristiane.

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Arcivescovo Kaigama: sconvolti ma non intimiditi

Nonostante le misure di sicurezza i terroristi hanno trovato il modo di colpire i cristiani che si recano a messa la domenica e hanno ucciso ancora.

Il governo della Nigeria intanto inizia a muoversi concretamente: la polizia ha arrestato 170 presunti terroristi scovati in rastrellamenti dell’esercito casa per casa. Il 17 settembre è stato ucciso il portavoce dei terroristi di Boko Haram. Continua il coprifuoco e sono in arrivo altri uomini per rinforzare la sicurezza nello Stato di Yobe.

FIRMA LA PETIZIONE E DIFENDI I CRISTIANI IN NIGERIA

Leggi l’articolo completo “Arcivescovo Kaigama: «Noi nigeriani sconvolti, ma non ci lasciamo intimidire dai terroristi»” via tempi.it

Firma la petizione per cristiani Nigeria

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Quanti cristiani devono ancora morire in Nigeria?

Ennesimo attacco contro i cristiani della Nigeria.Come riferiscono le fonti, un kamikaze si è fatto esplodere presso St. John’s Church di Bauchi, capitale dell’ omonima regione nel Nord del Paese provocando almeno 3 morti (l’attentatore kamikaze, una donna e un bambino di otto anni) e 48 feriti.

Leggi anche “In Nigeria tre morti in un attacco terroristico alla chiesa cristiana” via vaticaninsider

Un “atto odioso”, come sottolineato dal ministro degli Esteri Giulio Terzi, che probabilmente porta ancora una volta la firma dei Boko Haram, la setta integralista che da anni semina il terrore tra i cristiani della Nigeria. Leggi “Nigeria: domenica sangue, kamikaze contro chiesa” via ansa.it

Purtroppo bisogna rilanciare la mobilitazione

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3 giovani cristiani ammazzati nel nord est della Nigeria

Lo si apprende dall’agenzia di stampa AGI: “Three young Christians killed in northeastern Nigeria“.

Sono morti nello stato di Bauchi nel nord est della nazione. Le fonti riferiscono di un gruppo di Fulani, etnia musulmana, che ha sparato contro questi giovani cristiani mentre si trovavano in macchina.

In questo stato della Nigeria, il gruppo terroristico di Boko Haram è molto attivo, responsabile di almeno 1.600 uccisioni dal 2009.

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Intervista a Mons. Kaigama per il Meeting di Rimini

«Dopo uno degli attacchi di Boko Haram, un gruppo di cristiani ha marciato su casa mia: volevano che gli dessi dei soldi per comprare armi e attaccare i musulmani. Non siamo tanti a predicare pace e a chiedere di rispondere alla violenza con la pace e il dialogo. Io sono uno di questi e a volte mi accusano di essere un traditore».

Così Ignatius Kaigama, arcivescovo di Jos, Nigeria, ha parlato oggi davanti alla platea del Meeting di Rimini, tenendo il primo incontro della XXXIII edizione, dal titolo “La natura dell’uomo è rapporto con l’infinito”. Dopo l’incontro, dove l’arcivescovo ha parlato della difficoltà di impedire il martirio dei cristiani e lo scoppio della guerra civile e religiosa, Kaigama ha rilasciato un’intervista a tempi.it.

Leggi l’intervista completa sul sito Tempi.it

Maurizio Lupi con Mons.Kaigama al Meeting

Maurizio Lupi con Mons.Kaigama al Meeting

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Mons. Kaigama testimonia orrore ma soprattutto speranza

Oggi (domenica 19 agosto), S.E. Mons. Kaigama è intervenuto al Meeting di Rimini testimoniando la situazione di un paese profondamente devastato da violenza e terrorismo.  Ma ha anche parlato di speranza per la soluzione pacifica di questa crisi soprattutto grazie alla pace, alla convivenza e al dialogo tra la gente. Ecco alcuni spunti tratti dal suo intervento:

Mons. Kaigama per i cristiani della Nigeria al Meeting di Rimini

Mons. Kaigama per i cristiani della Nigeria al Meeting di Rimini

Alcuni passaggi del suo intervento:

Amicizia tra tutti i popoli: ringrazio e mi congratulo con gli organizzatori per il fatto che amore e condivisione rappresentano una panacea per guarire le ferite, superare l’odio e lenire la violenza.

Le persone che muoiono negli attacchi sono innocenti. Boko haram dice che cristiani non conosceranno pace se non accetteranno islam. In Nigeria la paura si diffonde e ci saranno sempre più attacchi contro i cristiani del nord e anche del sud. Si rischia un conflitto religioso e sociale gravissimo. Piu di 160 milioni di abitanti con immense risorse naturali. Ma tasso di povertà allarmante a causa della corruzione che è diffusa. Boko haram semina terrore su cittadini innocenti soprattutto nel nord, 19 tati inclusa la capitale federale. Violenza continua con kamikaze su chiese, moschee e posti di sicurezza. Uccidono cittadini residenti e non.

Hanno attaccato tantissime chiese, ucciso membri della polizia e l’università. 963 bombe trovate dal 20 gennaio ad oggi. È un gruppo ben coordinato e organizzato.

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