Dopo il recente attentato in Kenya che ha ucciso oltre 17 cristiani riuniti per la messa, vanno ricordati anche tutti gli altri massacri che da anni si reiterano contro i cristiani di tutto il mondo.
Questo articolo de La Stampa ne riunisce i principali parlando di Africa, Medio Oriente e Asia: ovvimanete si parte dalla Nigeria che è da anni macchiata di sangue innocente e in cui dall’inizio dell’anno sono stati uccisi oltre 600 fedeli. l’Egitto ha una forte comunità cristiana dove a Capodanno 2011 sono morti in un attentato oltre 20 persone. Ma ci sono altri sanguinosi precedenti. In Iraq si denunciano persecuzioni e violenze che hanno causato la fuga di migliaia di persone. In Pakistan la violenza ha ucciso la madre di 5 filgi accusata di blasfemia e molte ragazze cristiane sono costrette a convertirsi all’islam. Anche l’India è fortemente a rischio per un clima di terrore e minacce continue. Perfino nelle Filippine la situazione non è migliore a causa di gruppi islamici legati ad Al Qaeda.
