Colpo di scena nel caso della bambina cristiana affetta dalla sindrome di down che in Pakistan è accusata di blasfemia. L’imam che aveva formulato l’accusa è stato arrestato dalla polizia per manipolazione delle prove.
Lo si apprende tramite agenzie riportate intutto il mondo ma intanto la bambina resta in carcere affidata alle cure di una guardia carceraria donna. “La bambina è traumatizzata, piange spesso e cerca i genitori” (Agenzia Fides).
L’accusa di blasfemia comporta la condanna a morte. Questo è l’ennesimo caso che conferma l’intolleranza verso i cristiani soprattutto negli stati del Pakistan che sono a maggioranza mussulmana e tanti altri terribili episodi si possono leggere sulla rete.

