Europa: in Belgio le vacanze non si possono chiamare di Pasqua

D’ora in avanti in Belgio è vietato dire “vacanze pasquali”: sarà obbligatorio chiamarle “vacanze di primavera”.

A stabilirlo è una circolare ministeriale che recepisce un decreto governativo concernente la materia delle festività nel mondo della scuola con lo zampino della solita sinistra distruttiva ed aggressiva. La giustificazione è sempre quella della “laicità” delle istituzioni pubbliche che non devono mettere in difficoltà gli immigrati non cristiani.

Così la festa di Ognissanti a novembre, si chiamerà “congedo di autunno”, le vacanze di natale “vacanze di inverno”. Il governo ha deciso e i leader islamici, sempre più presenti nel dibattito politico belga, applaudono.

La persecuzione dei cristiani è in Europa. Molto più vicina di quanto pensiamo.

 

Appello di Mons. Kaigama per fermare il commercio di armi in Nigeria

I guerriglieri armati di Boko Haram in Nigeria

I guerriglieri armati di Boko Haram in Nigeria

Come arrivano tutte queste armi in Nigeria?

Riflettendo su questo tema, Mons. Kaigama lancia un appello:

“È un dramma che continua. Purtroppo non è una sorpresa che vi siano scontri in quell’area e che un gran numero di persone abbiano perso la vita. Quello che dovrebbe sorprenderci è che questa situazione continua senza un’apparente soluzione. Anzi quello che ci preoccupa è che nuove crisi si aggiungono ogni giorno”. Così commenta all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Ignatius Ayau Kaigama arcivescovo di Jos e Presidente della Conferenza Episcopale della Nigeria, gli scontri tra esercito e Boko Haram a Baga, un villaggio di pescatori sulle rive del lago Ciad, nel nord-est del Paese.

Secondo le notizie di stampa almeno 185 persone, in gran parte civili, hanno perso la vita nei combattimenti tra i soldati e i guerriglieri di Boko Haram armati anche di lanciagranate.

FIRMATE LA PETIZIONE PER DIFENDERE I CRISTIANI DELLA NIGERIA

È proprio sulla diffusione di armi sempre più sofisticate che Mons. Kaigama esprime la sua preoccupazione.“Come ho detto più volte dobbiamo chiederci come queste armi arrivano in Nigeria. Mentre quelle più sofisticate provengono dall’estero, in Nigeria ci sono laboratori clandestini che fabbricano armi artigianali e ordigni esplosivi improvvisati” denuncia l’Arcivescovo. “Si tratta di un fenomeno preoccupante perché assistiamo ad un diffusione di questi laboratori clandestini nelle città, nei villaggi e nelle foreste nei quali vengono costruite armi illegali. Tutto questo va fermato al più presto” conclude Mons. Kaigama.

(L.M.) (Agenzia Fides 22/4/2013)

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Padre Longs: sicurezza e perdono, le due “armi” per sconfiggere Boko Haram

Intervista a Padre Longs: sicurezza e perdono, le due “armi” per sconfiggere Boko Haram da leggere su Il Sussidiario.net

Circa 200 morti in Nigeria in una battaglia

Come riportato da tempi.it, ci sono state 200 vittime in Nigeria.

Secondo Al Jazeera sono rimaste uccise circa 200 persone (il bilancio è provvisorio) in uno scontro tra esercito e jihadisti nel nord-est del paese.

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Cristiani perseguitati anche in Uzbekistan

Le persecuzioni cristiane continuano anche in Uzbekistan.

Secondo l’associazione “Porte Aperte”, diverse famiglie in Uzbekistan subiscono pesanti arresti per il possedimento di Bibbie, libri e cd religiosi.

Ogni anno, migliaia di missionari cristiani dell’occidente, viaggiano per tutto il mondo per predicare il vangelo, parecchi di loro muoiono. I martiri che perdono la vita sono all’incirca 105.000 all’anno. Nel 2011 il Parlamento europeo aveva condannato i diversi atti di violenza contro i cristiani, chiedeva una strategia per tutelare le libertà religiose.

Al momento, i principali paesi che registrano un elevato tasso di persecuzione sono l’Iran, Afghanistan e la Corea del Nord.

FIRMATE LA PETIZIONE PER DIFENDERE I CRISTIANI DI TUTTO IL MONDO

Europa: islamici protestano per la bandiera con la croce della Svizzera

Nel sottofondo rosso una croce bianca. Questa è la bandiera della Svizzera.

Bandiera svizzera

Da una presunta violazione del multiculturalismo è scattato l’accanimento: i musulmani svizzeri di seconda generazione, in sua sostituzione propongono una bandiera con i colori verde, rosso e giallo, poiché rappresenterebbe “una Svizzera più progressista e aperta”.

E nella Svizzera tedesca, la Commissione scolastica ha vietato agli studenti di indossare “gadget di abbigliamento provocatori”, tra i quali il simbolo nazionale della Confederazione Elvetica, la croce bianca nella bandiera. Che dire?

La persecuzione dei cristiani è in Europa. Molto più vicina di quanto pensiamo.

Papa: ci sono più martiri oggi che nei tempi passati

”In questo tempo ci sono tanti cristiani che soffrono persecuizioni, tanti, tanti, in tanti paesi, preghiamo per loro, con amore dal nostro cuore”.

Lo ha detto il Papa, a braccio, prima di recitare il Regina Coeli. Sempre a braccio, in un passaggio precedente, ha ricordato che ”l’amore fraterno e’ la testimonianza” di Cristo che la Chiesa puo’ concretamente dare.

FIRMATE LA PETIZIONE PER DIFENDERE I CRISTIANI DELLA NIGERIA

La persecuzione dei Copti d’Egitto

Nella periferia del Cairo ci sono stati violenti scontri tra i musulmani e i cristiani copti e hanno perso la vita cinque persone.

Escalation di uno scontro religioso?

Video del Corriere sui cristiani della Nigeria

Guardate questo video del Corriere della Sera sui cristiani della Nigeria.

Cristiani iraniani in fuga ma respinti dalla Svezia

La notizia è dello scorso 28 marzo. Un certo numero di cristiani iraniani in fuga dalla persecuzione nel loro paese si sarebbero visti negare l’asilo in Svezia, nonostante le autorità siamo pienamente consapevoli dei pericoli che questi potrebbero affrontare se dovessero fare ritorno in patria.

La Svezia è considerata uno dei paesi più laici d’Europa. Secondo un sondaggio del 2012 il 43% degli svedesi si considera agnostico o ateo, nonostante la Chiesa Luterana sostenga che la maggioranza siano suoi membri, almeno nominalmente.

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