“In molti paesi africani, la violenza di matrice religiosa viene utilizzata per perseguire obiettivi politici”. Lo afferma Mario Mauro, deputato del Parlamento Europeo, in un’intervista a Il Sussidiario.net. Mauro è da anni impegnato sul tema della difesa della libertà religiosa legato alla presenza dei cristiani nel mondo.
In sintesti conferma che la situazione in alcuni paesi africani è così caotica da essere il miglior habitat per l’islamismo radicale e terroristico: “senza istituzioni, tra la guerra e una povertà inimmaginabile, la gente non sa dove guardare e questi gruppi hanno una capacità di reclutamento che cresce e si espande sempre di più”.
Che fare? “La coesistenza sembra essere un vero miraggio. L’intervento della comunità internazionale, anche militare, è sempre più urgente. Solo un intervento esterno potrà garantire le condizioni di vivibilità e il rispetto dei diritti umani, primo fra tutti la libertà religiosa. Come ho già fatto per la Nigeria, anche per la situazione al confine tra Somali e Kenya mi farò nei prossimi giorni promotore di un appello ‘ai governi europei perché si coordinino con urgenza facendo pressioni sulla comunità internazionale per favorire l’invio di un contingente delle Nazioni Unite”.